martedì 7 giugno 2016

Film(multi)Rece: Captain America: Civil War e X-Men: Apocalisse

Brevi recensioni, al solito senza spoiler, sugli ultimi due film visti in sala: Captain America: Civil War e X-Men: Apocalisse. Due pellicole sulla carta simili (entrambi cinefumetti, entrambi Marvel, entrambi film corali, entrambi episodio n-esimo di saghe già consolidate), in effetti molto, molto diversi.
Premessa da fare ogni volta che parlo di questo genere di film: non sono mai stato, e non sono tuttora, un fan dei fumetti Marvel*. Ho letto qualche storia, conosco a grandi linee i personaggi principali, ma sono ben lontano dalla competenza necessaria per capire se Psylocke è stata rappresentata in maniera adeguata o se Falcon si comporta in maniera appropriata alla sua controparte cartacea. A me piacciono i film, punto.
 
Civil War è probabilmente il miglior film MCU realizzato finora. Nonostante il titolo, la relazione con l'omonima storia a fumetti è quantomeno tenue, limitata in pratica all'idea dello scontro tra fazioni di supereroi, ma questo non risulta un problema, anzi: sarebbe stato oggettivamente impossibile riproporre su schermo la sarabanda del fumetto, oltre che completamente incoerente con l'architettura dell'universo cinematografico finora delineata. I fratelli Russo ripropongono il tono realistico e teso del loro Winter Soldier, e Civil War risulta prima di tutto un ottimo film d'azione, anche se con l'inevitabile (e molto ben diluita) ironia tipica dei film Marvel. Le nuove entrate Black Panther e, soprattutto, "Underoos" Spider-Man sono semplicemente perfette, i rapporti tra i personaggi e le scene d'insieme funzionano e il conflitto tra Cap e Iron Man regge bene come vero motore della storia. Come in quasi tutti gli altri film MCU il cattivo non è indimenticabile, nonostante l'ottima prestazione di Daniel Brühl, ma è solo un dettaglio. La Marvel si sta affiancando alla Pixar come casa cinematografica che non sbaglia un colpo.

Apocalisse, è invece, insieme a X-Men 3 e al primo Wolverine, il film che mi ha convinto meno della saga dei mutanti; uscito dal cinema non riuscivo nemmeno a spiegarmi perchè non mi avesse convinto. Ancora adesso ammetto che non l'ho completamente capito, il giudizio negativo è più un insieme di sensazioni che un parere formato; sicuramente non mi è piaciuto il modo in cui vengono trattati i personaggi. So che sembra paradossale dirlo parlando di un cinefumetto, ma questo Apocalisse è popolato da figure davvero troppo bidimensionali: i Quattro Cavalieri in particolare sono poco più che sagome colorate che si agitano sullo schermo**. In più, una volta che si introduce in una saga la possibilità di viaggiare nel tempo (come è stato fatto nel buon Giorni di un futuro passato), si può fare ciao ciao con la manina a qualunque idea di continuity, e qui la questione è stata gestita nel peggior modo possibile: contraddizioni e incongruenze con quanto già raccontato si sprecano, e per chi ha seguito la saga, l'effetto è pessimo. Aggiungiamo un cattivo che dovrebbe essere quasi onnipotente, ma risulta, a voler essere generosi, poco convincente, e il quadro è completo. Si salvano giusto una storia che comunque fila, Mystica, Quicksilver, il cameo di Wolverine e le puppe di Olivia Munn nella parte di Psylocke. Un po' pochino.

Civil War su IMDb
Civil War su Rotten Tomatoes

Apocalisse su IMDB
Apocalisse su Rotten Tomatoes

* E nemmeno di quelli DC. Sono cresciuto con i fumetti Disney, Dylan Dog, Martin Mystere, Spawn, Lobo e poco altro.

** La Psylocke di Oliva Munn è tutt'altro che bidimensionale, ma in un altro senso, come scrivo più avanti.

lunedì 6 giugno 2016

Addendum

Poco dopo aver pubblicato il post precedente, ho scoperto su YouTube questo video, realizzato dal citato Tommix insieme a Mario Quaranta, altro esponente di spicco del complottismo nostrano (corrente mistico-occultista, a quanto ho capito).


Sono otto minuti e mezzo di perfetto cospirazionismo D.O.C.G.
Cito testualmente: "[...] insieme al nanoparticolato viene infatti dispersa in aria la cosiddetta "Smart Dust" o "polvere intelligente" allo scopo di creare un'interfaccia tecnologica tra il segnale radio e la comunicazione di luce del DNA del corpo umano. Gli esseri viventi si ritrovano quindi interconnessi attraverso segnali radio a una sorta di intelligenza artificiale esterna ed interna al loro corpo."
Se vi chiedete perchè per descrivere le teorie di complotto uso parole come "fuffa", "deliri" e simili, questo video è la risposta. Trovo estremamente scoraggiante, come ho già detto altrove, che in questo momento il video ha 5900 visualizzazioni con 230 "mi piace" e 16 (sedici) "non mi piace", tra cui il mio. E trovo soprattutto scoraggiante che il voto di quelle 230 persone abbia lo stesso valore del mio. Buona visione.

De Theoriae Coniurationis atque Pseudoscientiae

Forse stavolta ce la faccio. A scrivere il tanto pubblicizzato post sul complottismo che ho anticipato ormai da mesi, intendo. Inizio proponendo un analogo della Rule 34, che mi è venuto in mente a marzo dell'anno scorso* che potrei chiamare Rule 911: If it exists, there is a conspiracy theory about it. I grandi classici del cospirazionismo (scie chimiche, falsi allunaggi, attentati dell'11 settembre, signoraggio bancario, Big Pharma/vaccini/autismo) vanno sempre forte, ma non c'è evento di una certa rilevanza che non venga interpretato come espressione di qualche misteriosa macchinazione: dagli attentati di Charlie Hebdo alla morte del giudice della Corte Suprema USA Scalia, dalla scomparsa del volo MH370 alle recenti stragi di Parigi e di Bruxelles. In occasione dell'incidente al volo Germanwings avevo iniziato un post, mai terminato:

[vecchio post]
L'incidente dell'A320 Germanwings mi ha aperto gli occhi: ormai niente è più immune dalle squinternate teorie degli autoproclamatisi "ricercatori indipendenti", quelli che prima dell'avvento della Rete sarebbero stati chiamati "pazzoidi" e ora sono noti come "teorici della cospirazione". I corpi delle vittime del volo 9525 non sono ancora stati recuperati - e dalle prime notizie, ben poco si potrà recuperare - e già i Marcianò della situazione ci hanno fatto sapere che la "versione ufficiale" è "completamente falsa", che la scatola nera mostrata è "un pezzo recuperato da qualche magazzino", che l'aereo stava volando a quote più basse di quelle dichiarate perchè impegnato in "compiti di "geoingegneria clandestina"**.
[fine vecchio post]

Ottimo frammento anche per introdurre un'altra caratteristica comune a tutte le teorie di complotto: il Leap of Faith che viene chiesto al pubblico. Prove a sostegno delle affermazioni fatte? Nessuna. Competenze in una qualunque disciplina vagamente connessa con la dinamica di un incidente aereo? Nessuna. Indagini condotte di persona sul luogo dello schianto? Nessuna. Eppure il "ricercatore indipendente" ci chiede accettare le sue conclusioni, e rifiutare quelle delle centinaia di persone che hanno contribuito alla spiegazione della vicenda.

Perchè? Ecco un'altra caratteristica delle teorie del complotto: ovviamente perchè le forze di polizia, gli investigatori degli enti per la sicurezza aerea, i periti delle assicurazioni, i tecnici addetti all'analisi dei dati delle scatole nere, i medici legali, i dirigenti della compagnia aerea, i giornalisti che hanno raccontato la vicenda... sono tutti quanti servi del Sistema™ e quindi inaffidabili. Tutto è collegato, tutto è parte di un oscuro piano che i potenti della Terra vogliono tenere nascosto. Per fortuna ci sono Loro: i Marcianò, i Giulietto Chiesa, i Salvo Mandarà, i Tommix, i Red Ronnie, a rivelarci la verità che noi pecore cieche e asservite ai media non riusciamo a vedere.
Se si va ad indagare il curriculum di questi "ricercatori indipendenti", come già accennato sopra, emerge un'altra caratteristica fondante del complottismo, forse LA caratteristica fondante: l'assoluta incompetenza negli argomenti che i cospirazionisti pretendono di rivelare alle masse. Geometri che sdottoreggiano di meteorologia e aeronautica, corrispondenti e registi che pontificano di ingegneria civile, ingegneri che si ergono a esperti di economia: sembra quasi vietato che un complottista parli di cose che conosce. L'esempio più clamoroso, e anche il più recente, è stato l'intervento di Red Ronnie alla trasmissione Virus su Rai 2, in cui, dall'alto della sua comprovata e indiscutibile esperienza in campo musicale, il DJ emiliano ci ha resi edotti della sua posizione sui vaccini e l'autismo. I miei dodici lettori si staranno chiedendo: a che titolo un esperto di musica parla di immunologia ed epidemiologia? Appunto.
Questa incompetenza spesso sfocia nel disprezzo della competenza altrui, ed è l'aspetto che mi fa più paura del cospirazionismo, specialmente in campo medico. Perchè d'accordo, chi nega gli sbarchi sulla Luna mi infastidisce e rivela una preoccupante impermeabilità alla realtà dei fatti, ma tutto sommato è innocuo***. Ma chi sostiene che i vaccini provocano l'autismo, e sfruttando la sua fama mediatica convince persone dubbiose e, va detto, ignoranti, a non vaccinare i propri figli, crea dei danni gravi, reali e verificabili.
Il fatto che poi chi crede ad una teoria del complotto tende a credere a tutte****, rende ancora più necessario cercare di contrastare, quando si può e come si può, la diffusione di queste stupidaggini.

Un'ultima annotazione prima di chiudere. Questo post mi è costato ore di ricerche, verifiche, confronti, e a qualcuno dei miei dodici lettori può essere venuto un dubbio più che legittimo: ma chi te lo fa fare? A differenza di molti complottisti non vendo libri, Dvd o accumulatori orgonici; in più so già che un mio post, nella migliore delle ipotesi, verrà visto da qualche centinaio di persone, almeno un ordine di grandezza in meno del più sgangherato video complottista. Allora perchè? In primo luogo perchè sono convinto che i complottisti di ogni risma abbiano un effetto negativo sulla società, e nonostante la mia misantropia cosmica della società faccio parte anch'io, quindi contribuire con quel poco che posso a smentire le loro idiozie mi sembra la cosa giusta da fare. E poi perchè a volte succedono cose come questa: qualche mese fa un collega è diventato papà di una bellissima bambina, e tra una chiacchera e l'altra davanti alla macchina del caffè è venuto fuori che aveva qualche perplessità sui vaccini, perchè aveva letto in giro che potevano esserci dei rischi. Essendo una persona normale, non ossessionata come me da certi temi, e quindi meno informata, si chiedeva se poteva esserci qualcosa di vero nelle affermazioni allarmistiche degli antivaccinisti. Essendo una persona intelligente, è bastato segnarargli qualche fonte affidabile perchè si rendesse conto che il dibattito antivaccinista non ha ragione di esistere: a favore di una tesi ci sono decine di studi e il consenso pressochè dell'intera comunità scientifica, a favore dell'altra fuffa, malafede e Red Ronnie. La bambina è stata vaccinata regolarmente e sta una favola. Non voglio prendermi certo il merito della decisione, ma forse un piccolo contributo l'ho dato, e se post come questo possono avere lo stesso effetto su qualcuno che è dubbioso o è perplesso dalla tanta fuffa che si legge sull'Interwebs, ne vale la pena.

Ultimissima cosa. Qualcuno dei miei dodici lettori forse si sta chiedendo: d'accordo, ma perchè la foto con i Minion? Perchè, che ci crediate o no, ci sono degli squinternati che sono riusciti a vedere perfino loro come simboli massonici, satanici e/o nazisti. Qui l'articolo (in inglese). I rest my case.

* L'ho detto che su questo post ci sto rimuginando da mesi.

** L'ultima frase citata, in particolare, è un capolavoro di meta-complottismo: non solo si ipotizza un complotto dietro l'incidente (l'aereo non è caduto per il suicidio del copilota, ma è stato abbattuto), ma lo si giustifica con un altro complotto (l'aereo è stato abbattuto perchè stava spargendo scie chimiche).
*** A meno che non abbia posizioni di potere, come ad esempio quella di Parlamentare, ma non esistono dei Parlamentari tanto ottusi da credere alle baggianate complottiste, vero? Sigh.
**** È di un paio di giorni fa un tweet di Ronnie il Rosso sulle scie chimiche, ma gli esempi sono innumerevoli.

venerdì 3 giugno 2016

Benigni, Fo e la Costituzione

Roberto Benigni annuncia che voterà "Sì" al referendum sulle riforme costituzionali, Dario Fo gli dà del venduto. Questa la fredda cronaca.
Premesso che dell'opinione dell'uno e dell'altro sul tema me ne frega meno di zero e che il mio interesse per la diatriba tra queste Bandiere Della Sinistra™ è di poco inferiore a quello per il campionato di pallavolo maschile gallese* (la tentazione di chiedere l'opinione del saggio Rasputin è fortissima), vorrei solo ricordare i "cinque metri, ripeto, cinque metri" che il premio Nobel scandì nel documentario** complottista "Zero", brain-child** di Giulietto Chiesa, perdendo, per quanto mi riguarda, ogni credibilità.

* Che al momento vede in testa la squadra del Brecon VC.
** In mancanza di termini migliori.

giovedì 2 giugno 2016

Tv(micro)Rece: Castle (finale di serie)

Con qualche giorno di ritardo, oggi ho visto le ultime puntate di Castle. Ultime nel senso proprio del termine, visto che dopo questa ottava stagione, la serie non è stata rinnovata. Castle è una serie che ho seguito in tempo reale fin dalla prima puntata, e che mi è sempre piaciuta. Non è mai stata una serie epocale e rivoluzionaria come House, o Game of Thrones, o Daredevil*, e non ha mai voluto esserlo, ma si è (quasi) sempre dimostrata solida, ben costruita, divertente e con due protagonisti perfetti.

Mettiamola così: ora, sul dizionario, tra le definizioni di "raffazzonato" dovrebbe esserci anche "il finale della serie Tv statunitense Castle".

* Lo so, manca (almeno) Breaking Bad, ma ancora sono riuscito a vedere solo la prima stagione. Rimedierò, giuro.

mercoledì 1 giugno 2016

Niente di importante

Post rapidissimo solo per rimarcare che sì, sono ancora vivo; sì, questo blog è ancora vivo (anche se mi piacerebbe scriverci molto più spesso); sì, ho aggiornato lo stile del blog, semplificandolo e alleggerendolo un po'. Tutto qui. Buona vita.