martedì 30 giugno 2015

Sette espressioni che detesto (e perchè le detesto)


 Popolo della Rete/Popolo del Web
  
Questa, che credo sia un'espressione esclusivamente italiana, è quella che detesto di più, specialmente perchè rivela il solito insopportabile provincialismo della Terra dei Cachi. In paesi più maturi del nostro quanto a diffusione e utilizzo dell'Interwebs (praticamente tutti quelli più sviluppati, stando alle statistiche), non c'è bisogno di qualificare in maniera specifica chi conosce la Rete e la usa nel quotidiano: sarebbe come parlare di "Popolo della lavatrice" o "Popolo del frigorifero". In più, sono convinto da sempre che Internet non cambia la natura di una persona: semplicemente rende più facile diffondere le proprie idee e venire in contatto con le idee altrui. Ma se uno è stronzo su Feisbù, sarà stronzo anche al lavoro o al supermercato; se una è intelligente su Twitter sarà intelligente anche al bar e in vacanza.

Il Premier non è stato eletto da nessuno

Questa la destesto perchè mostra, da parte di chi parla, profonda ignoranza o totale malafede: nessun Premier*, nella storia della Repubblica Italiana, è mai stato eletto, da nessuno. Per il semplice** motivo che l'Italia è una Repubblica parlamentare, non presidenziale. Ossia: i cittadini eleggono il Parlamento, e il Parlamento concede o ritira la fiducia a un Governo e al suo Primo Ministro. Come dicevo pochi giorni fa su Feisbù, propongo di sospendere il diritto di voto per una legislatura a chiunque lo dica su un social o in altro luogo pubblico; sospensione per due legislature e decadenza immediata dall'incarico se chi lo dice è un politico o un amministratore.

Poteri Forti™

Espressione che detesto sia perchè nessuno ha mai saputo dire esattamente chi diavolo siano, questi Poteri Forti™***, sia perchè spesso si tratta solo di una traduzione moderna e socialmente accettabile di "I Savi di Sion", e soprattutto perchè sempre, anche quando non c'è quell'unticcia componente cripto-antisemita, la trovo una risposta semplicistica e infantile alla complessità della realtà. La crisi economica? Colpa dei Poteri Forti™. Il terrorismo (islamico)? Finanziato dai Poteri Forti™. Il cambiamento climatico? Prima provocato, e poi tenuto nascosto dai Poteri Forti™. Si può anche combinare con l'espressione precedente: Il Premier non è stato eletto da nessuno, è stato messo dove sta dai Poteri Forti™. Ultimamente, tra i Poteri Forti™ è entrata di prepotenza anche la temutissima Lobby Gay®, nota anche come "Il Gender®".

Oltre la verità ufficiale/La verità che nessuno dice/Quello che ci vogliono far credere/Quello che ci vogliono tenere nascosto

Quest'espressione, nelle sue varie incarnazioni, è la premessa per qualunque articolo complottista che si rispetti, e già questo basterebbe per detestarla. In più, detesto l'implicito significato della premessa: "siete un branco di pecoroni imbecilli che non sanno pensare con la loro testa e si bevono tutto quello che i media (espressione dei Poteri Forti™) propinano. Ma per fortuna ci sono IO che dalla cantina di casa, leggendo qualche pagina sull'Interwebs ho scoperto La Verità". E poi comincia l'ennesima scempiaggine sull'undici settembre/una paginata di deliri sulle scie chimiche/un video sul signoraggio bancario/un appello contro i vaccini perchè provocano l'autismo. Di solito con una quantità nettamente superiore alla media di punti esclamativi.
 
 È naturale/Non è naturale

Espressioni che detesto perchè ormai totalmente prive di significato. Che cosa è naturale? Secondo la pubblicità, ad esempio, una mozzarella biologica, ma anche (e anzi, di più) l'arsenico, lo sciacallo o il batterio responsabile della fascite necrotizzante. Che cosa non è naturale? Secondo alcuni, l'omosessualità, ma anche Internet, la cardiochirurgia e le fognature. Dubito fortemente che un critico della prima rinuncerebbe alle altre.

Ovvero

Questa la detesto solo quando è usata, specialmente nel linguaggio burocratico, come sinonimo di "oppure". Per me "ovvero" significa "ossia", "cioè". Sì, lo so che la venerabile Treccani attesta entrambi gli usi, ma che posso dire: ognuno ha le sue fissazioni.

Media

Parola che detesto quando è pronunciata, ovvero nel 95% dei casi, all'inglese: "mìdia". Non è inglese: è latino, e si pronuncia come si scrive.

* A voler proprio essere pignoli, detesto abbastanza anche Premier: cosa c'è che non va in Primo Ministro o Presidente del Consiglio?
** Che a quanto pare tanto semplice non è, visto che numerosi politici, specialmente pentastellati, sembrano non capirlo.
*** Anche dal punto di vista logico è un'espressione che non ha molto senso: quando mai un potere è debole?