domenica 19 ottobre 2014

Le scie chimiche provocano servizi di Jeremy Clarkson!


Wikipedia definisce così il bias di conferma: "È un processo mentale che consiste nel ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità, a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono."
Evidentemente io soffro di una forma inversa di questo bias, perchè da che mi ricordo ho la passione* di andare a cercare e vedere/ascoltare/leggere quanto più possibile di chi la pensa in modo opposto al mio. Quindi ascolto spesso Radio Padania Libera; quindi sono un fedele lettore dei siti del Giornale e di Libero; quindi seguo su Twitter (anche) i pentastellati Carlo Sibilia, Paolo Bernini e Alessandro "Dibba" Dibattista, e l'ex parlamentare piddino e ora cristianissimo attivista anti-gay Mario Adinolfi; quindi, soprattutto, sono diventato non dico un esperto ma sicuramente un discreto conoscitore delle principali teorie complottiste e/o pseudoscientifiche**.
Questo post riguarda proprio queste ultime, visto che, come accennavo in un post di qualche settimana fa, ho ripreso da poco, dopo un periodo di relativo disinteresse, ad informarmi sull'universo del cospirazionismo. Mi sono reso conto che è più vivo che mai, sia con i suoi nomi storici che con nuovi personaggi che, teoria improbabile dopo teoria improbabile, stanno conquistando il loro posto al sole.
Tra i nuovi arrivati merita una menzione speciale Salvo Mandarà, gestore di una Web Tv e vicino al Movimento 5 Stelle, anche se a quanto mi risulta non ricopre ruoli ufficiali nel partito grillino. Il mio primo incontro virtuale con lui è stato questa intervista, in cui, dopo una decina di minuti di banalità quasi (quasi) condivisibili, il nostro se ne esce, candido come la neve, con "Il Messia fu crocifisso perchè lottava contro il signoraggio". Come i miei dodici lettori capiranno, non potevo non approfondire la conoscenza di un personaggio capace di affermazioni del genere, quindi nelle settimane successive ho visto diversi suoi video (tutti disponibili sul sito web della sua Web Tv o sul suo canale YouTube) e mi sono reso conto di trovarmi di fronte ad un vero, poliedrico talento complottista. Dal signoraggio al complotto contro la canapa, dal mondialismo Bilderberghiano alle scie chimiche, pare che non ci sia teoria, per quanto stralunata***, che non trovi spazio nelle sue trasmissioni. Il che ci porta (finalmente) all'immagine di apertura e al titolo di questo post.
L'altro ieri Mandarà ha ospitato Rosario "Straker" Marcianò, probabilmente il principale schiachimista italiano, e, per essere molto chiari, persona che disprezzo profondamente. Oltre ad aver sfruttato come uno sciacallo l'alluvione di Genova per sostenere le sue tesi deliranti sulle cosiddette "irrorazioni clandestine", ha preso uno sfondone che definire epocale è riduttivo. Marcianò ha mostrato questo filmato, presentandolo come "un video della BBC", e facendolo passare come la prova definitiva che la NASA utilizza macchinari per la manipolazione del clima, uno dei presunti scopi delle scie chimiche****. Il video è effettivamente della BBC, ma questa è praticamente l'unica affermazione corretta fatta da Straker. Il filmato è infatti tratto da "Speed", trasmissione del 2001, e mostra Jeremy Clarkson (esatto, quel Jeremy Clarkson) che visita un centro di test per i motori dello Space Shuttle. Quei particolari motori, i cosiddetti SSME, utilizzano come propellente una miscela di idrogeno e ossigeno, e quindi emettono vapore acqueo, che si trasforma in nuvole, e poi in pioggia. Niente manipolazione del clima, nessun progetto segreto, semplice fisica di base. Tutto questo senza nemmeno considerare l'obiezione più ovvia, ossia che se davvero la NASA stesse conducendo esperimenti per modificare clandestinamente il clima difficilmente inviterebbe una troupe della BBC a riprenderli.
Un video complottista da manuale: ignoranza scientifica, affermazioni senza alcun riscontro presentate come fatti assodati, fonti completamente travisate. E, dannazione, ennesima dimostrazione della validità della Teoria della Montagna di Merda: per dire una scempiaggine complottista, come per cagare su un tappeto, bastano pochi secondi, per smentirla con fonti, dati, numeri e verifiche, o per ripulire la cagata, decisamente di più.

PS: lo so, esistono modi per linkare un sito senza incrementare la sua visibilità presso i motori di ricerca, ma: 1) sono pigro; 2) credo che i siti, video o profili citati in questo post siano più popolari del mio blog di almeno un paio di ordini di grandezza, quindi non farebbe comunque differenza.

PPS: in origine questo doveva essere il post sul complottismo in generale cui avevo accennato qualche settimana fa, ed era in effetti nato così. Poi ha preso un'altra direzione ed è diventato più specifico. Non dispero comunque di riuscire a scrivere quel post, prima o poi. 

* o la perversione, secondo la mia consorte.
** non di tutte: di recente due mie colleghe mi hanno introdotto al favoloso mondo, che fino ad allora mi era sconosciuto, dell'acqua diamante.
*** qualche giorno fa ho sentito un suo ospite, autodefinitosi "sovranista" (non ho ancora avuto il tempo di approfondire il significato dell'espressione) sostenere che avere le proprie impronte digitali prese dalle forze di Polizia equivale ad essere stuprati.
**** tra gli altri ci sono la distribuzione clandestina di farmaci, l'irrorazione di veleni per il controllo della popolazione, e la diffusione di misteriose sostanze che dovrebbero migliorare le comunicazioni militari. A volte tutte queste cose insieme, senza badare al fatto che almeno due di esse sono mutualmente esclusive.

giovedì 2 ottobre 2014

Di Ferrari, Fernando Alonso ed Eliseo Salazar

In questi giorni circolano sempre più insistenti le voci di un imminente divorzio tra la Scuderia Ferrari e Fernando Alonso, con lo spagnolo dato già per accasato, la prossima stagione, alla nuova McLaren motorizzata Honda.
I miei 0,02 Euri sulla vicenda.
Ritengo Alonso il miglior pilota di Formula 1 e uno dei quattro veri campioni* attualmente in circolazione, la migliore speranza per riportare a Maranello il Mondiale nel 2016**, e mi dispiacerebbe moltissimo vederlo lasciare il Cavallino Rampante.
Detto questo, io sono un tifoso della Ferrari, nel bene e nel male, chiunque ci sia dietro il volante. Se nel 1981, al posto di Pironi il Drake avesse ingaggiato Eliseo Salazar, avrei tifato per Eliseo Salazar.
Quinidi se davvero Alonso se ne andrà, lo ringrazierò per quello che ha dato alla Ferrari in questi anni e tiferò per chi arriverà al suo posto, si tratti di Vettel, di Bianchi, di Susie Wolff, di Francesco Totti, del Dalai Lama o di Kim Jong-un.

* Gli altri tre sono Vettel, Hamilton e, sebbene quest'anno decisamente in calo, Raikkonen.
** Nel 2015, salvo miracoli, temo che il gap con le scuderie motorizzate Mercedes sarà ancora notevole.