sabato 17 aprile 2010

Eyjafjallajökull

Lo ammetto, la motivazione principale per scrivere questo post è il semplice gusto di nominare il vulcano che sta mandando in vacca i trasporti aerei d'Europa (la foto lì di fianco mostra il tabellone degli arrivi di Heathrow ieri).
Però una riflessione semiseria mi è venuta in mente; sarà perchè ho una paura fottuta di volare comunque, e quindi il buon Eyjafjallajökull (bel nome, vero?) non mi ha provocato direttamente disagi, ma mi sto godendo questo garbato reminder di quanto noi homo sapiens sapiens, nonostante la nostra tecnologia e le nostre conoscenze, siamo ancora semplici spettatori se il nostro pianeta decide di farsi sentire. Insomma, questa eruzione dell'Eyjafjallajökull (ah, che goduria!) è poco più di una scoreggina della Terra, e ha provocato tutto questo po' po' di casino, cosa mai potremmo fare se succedesse (meglio, quando succederà - di nuovo) qualcosa di veramente catastrofico?
Sarò strano, ma trovo questa impotenza stranamente consolante.

giovedì 1 aprile 2010

6 mesi

Esattamente 6 mesi fa, il primo ottobre 2009, mi sono fracassato il braccio facendo a ruzzoloni quella scala lì a sinistra. La fisioterapia procede, lentamente ma con discreti risultati, e in tutta sincerità comincio ad averne un po' le palle piene di avere il braccio destro a mezzo servizio (e anche qualcosa meno). Vabbè. La prossima volta imparo.