mercoledì 20 gennaio 2010

X-Ray

Oggi ho visto per la prima volta le radiografie della mia frattura, sia quelle fatte in pronto soccorso, prima di qualunque trattamento, sia quelle fatte subito dopo l'operazione. Il primo commento è stato un sonoro "Mecojoni", seguito da un leggero senso di stupore al pensiero che i chirurghi siano riusciti a sistemarmi il braccio così bene (è vero, riesco a muoverlo ancora molto poco, ma ho iniziato la fisioterapia solo da una settimana e le ossa, a detta di tutti i medici che mi hanno visitato, sono state riparate a regola d'arte).
In pratica il collo dell'omero si è completamente staccato dalla testa ed è finito dietro la spalla, spaccandosi in qualcosa come 170 (!!) frammenti.
Mi sono ancora più convinto di una cosa: il recupero sarà sicuramente una cosa lunga, faticosa e dolorosa, ma visto come mi ero conciato il braccio, poteva andarmi molto, molto, molto peggio.

PS L'immagine lì sopra non è il mio braccio, però è lo stesso tipo di placca che hanno messo a me, e (mi pare) con lo stesso numero di viti.

domenica 17 gennaio 2010

FilmRece: Avatar

Mi accorgo ora che l'ultima delle mie pseudo-recensioni di un film visto in sala è quella de "Il Cavaliere Oscuro", risalente addirittura a luglio 2008, e probabilmente non è una coincidenza che mi venga voglia di ricominciare a scriverle proprio con questo Avatar.
Potrei limitarmi anche ad una sola parola: WOW!
Anzi, per il momento lo faccio, aggiungendo solo il consiglio di andarlo a vedere in 3D, in una sala come si deve (io ho la fortuna di abitare vicino all'Arcadia di Melzo, quindi la scelta è stata semplice).

[Più tardi]

Rimpolpiamo un po'. Una critica ad Avatar che si legge spesso è che la trama è fin troppo banale e che i personaggi sono poco più che caricature. In gran parte è vero. Nella sua essenza, la storia è già stata raccontata decine di volte (Balla coi Lupi e District 9, giusto per citare un paio di titoli); quanto ai protagonisti, è vero che spesso hanno lo stesso spessore di cartamodelli, con tic e semplificazioni a volte quasi irritanti (penso alla sigaretta della Weaver, che francamente ho trovato inutile). Dal colonnello cattivissimo e monomaniacale, al manager interessato solo ai soldi, non c'è praticamente spazio per un minimo di approfondimento dei personaggi.
In più, il messaggio ecologista/new age è un tantino troppo sfacciato per i miei gusti, ma io lo sopporto già poco anche a piccole dosi (con l'eccezione di WALL-E, in cui secondo me è stato trattato con un equilibrio raro).
Detto questo, il film è talmente stupefacente dal punto di vista visivo che non me ne è fregato assolutamente nulla. Fin dalla scena iniziale del risveglio del protagonista Avatar mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta; e più per i piccoli dettagli che per la spettacolarità di Pandora o per combattimenti&esplosioni (piccola nota: curiosamente per Cameron non ci sono esplosioni nucleari). L'espressività degli avatar è, molto semplicemente, il picco dell'animazione CGI attualmente realizzabile, talmente perfetta che al confronto il Gollum di Lord of the Rings sembra poco più che una bozza. E visto che nonostante le apparenze Avatar è un film di emozioni, questa perfezione espressiva è la colonna portante del film.
Insomma, è un film che ha sicuramente dei difetti non secondari, ma è anche un'esperienza indimenticabile. Appena potete, andate a vederlo (mi ripeto: in una buona sala 3D).

Avatar sull'IMDb
Avatar su Rotten Tomatoes

martedì 12 gennaio 2010

Prevedo un discreto successo

E' da più di un'ora che sto cercando di prenotare due biglietti per Avatar all'Arcadia di Melzo, e il sito è completamente intasato. Non so perchè ma credo che il film avrà un discreto successo di pubblico.

Aggiornamento dopo aver visto questa pagina: vi prego, ditemi che il motivo per cui l'Italia è praticamente l'unico paese in cui non è ancora uscito NON è il fatto che non si voleva creare concorrenza sotto Natale al cinepanettone di turno (cos'era, a proposito? Natale in Engadina? Natale a Canicattì? Natale a casa Cupiello?).