mercoledì 25 novembre 2009

Unità di misura

Questo articolo di Wired mi ha dato l'ispirazione per mettere qui sul blog un'idea che mi frulla per la testa da un po'.
Propongo l'istituzione del millinut (mN) come unità di misura della dipendenza provocata da qualcosa, si tratti di cibo o di qualunque altro oggetto, materiale o immateriale.
Ovviamente, la Nutella costituisce il valore di riferimento, con un grado di dipendenza di 1000 millinut, o 1 nut.
Altri valori potrebbero essere questi (ma si può discutere):
- Eroina: 800-900 mN
- Nicotina: 750-850 mN
- Alcol: 700-800 mN
- Diablo/Diablo II: 700-750 mN
- Lemmings: 600-650 mN
- House: 500-600 mN
- Pringles sour cream & onion: 450-550 mN

Suggerimenti?

venerdì 6 novembre 2009

Il BVZM è tornato wireless!

Ebbene sì, con una decina di giorni di anticipo sul previsto, i medici hanno deciso di togliermi i fili di Kirschner, e di cominciare la mobilitazione della spalla (anche se prima di iniziare la fisioterapia passeranno almeno altre 2 settimane).
Ho come l'impressione che la parte dolorosa inizi adesso, ma la sensazione di non avere più 4 pioli che mi escono dal braccio è impagabile.

giovedì 5 novembre 2009

Armchair Potato

Post (leggermente) aggiornato rispetto alla pubblicazione iniziale

Come da post precedente, la convalescenza per la mia frattura da scoppio (l'omero si è polverizzato in più di 40 frammenti) continua, e visto che con un braccio solo faccio una fatica dannata
anche a leggere, mi sto facendo un'overdose di film e telefilm. La mia fida POÄNG sta diventando sempre più solidale con il mio culo, e mi sto barcamenando tra nuove scoperte e arretrati che languiscono da anni, cercando di non rivedere cose già viste (per il momento ho fatto un'eccezione solo per il meraviglioso In The Shadow Of The Moon).
Tra i film/documentari visti in queste settimane, mi sono assai piaciuti Religulous (il viaggio di un ateo nel mondo a volte grottesco della religione), Sicko (Michael Moore sulla sanità USA), Grindhouse (meglio Rodriguez di Tarantino, ma tutto il progetto è geniale), The Right Stuff (storia degli astronauti del programma Mercury) e Tutti gli uomini del Presidente (ebbene sì, non l'avevo mai visto). Discreti ma non all'altezza delle aspettative Soylent Green e For All Mankind.
In lista per i prossimi giorni Public Enemies (non è molto furbo far uscire il Dvd inglese prima che il film arrivi nelle sale in Italia, ma tant'è...), A Scanner Darkly, Funeral Party, Bubba Ho-tep, My Name Is Bruce, Plan 9 From Outer Space... e magari è la volta buona che riesco a vedere anche Jesus Christ Vampire Hunter.
Per le serie Tv, oltre alla sesta stagione di House (ottima, finora) e alla terza di Big Bang Theory mi sto rimettendo in pari con Dollhouse (Joss Whedon rules!) e True Blood, e ho scoperto FlashForward. Due parole su quest'ultima. La premessa della serie è affascinante nella sua semplicità: tutti gli esseri umani del pianeta perdono contemporaneamente i sensi per 2 minuti e 17 secondi, durante i quali hanno un flashforward (appunto) che mostra quello che staranno facendo da lì a circa sei mesi. Da cosa - o da chi - è stato provocato il blackout? Le visioni sono credibili? Il futuro che mostrano è già scritto o conoscendolo lo si può modificare? Per il momento (sono andati in onda 6 episodi, con il 7° previsto per questa sera) le risposte sono poche e ambigue, e le domande aumentano ad ogni puntata; comumque mi ha catturato fin da subito, e credo proprio che diventerà il mio Lost (l'originale non mi ha mai interessato, ma credo di essere uno dei pochi).
E poi è cominciato V, il remake dei Visitors, con una splendida Morena Baccarin nella parte della leader aliena. Anche questo è sicuramente da seguire, non fosse altro per l'effetto nostalgia.
Poi dicono che quando si sta a casa malati non c'è niente da fare...

Ah, dimenticavo: mi sono anche visto la seminale serie di documentari Life On Earth di David Attenborough, meravigliosa anche dopo più di 30 anni.

martedì 13 ottobre 2009

Pubblicità Progresso

Non correte sulle scale! Specialmente non in discesa!
Altrimenti vi può capitare come al BVZM, che per non perdere un treno (e addirittura mezz'ora di tempo!), è volato da una rampa di scale e si è procurato:
- frattura scomposta pluriframmentata dell'omero destro
- frattura scomposta del naso
- incrinatura della VI costola destra
- varie contusioni minori.
Il tutto ha richiesto:
- 10 giorni di ricovero, di cui 6 con il braccio in trazione (che palle!)
- operazione chirurgica per l'inserimento di placca a stabilità laterale e fili di Kirschner
- 2 punti al naso
- almeno 4 settimane di immobilizzazione del braccio (sono più o meno a metà della prima)
- varie ed eventuali.

Ripeto: non correte sulle scale!

mercoledì 23 settembre 2009

Nuovo opinionista

Grazie ad arcani rituali che - capirete - non posso rendere pubblici, mi sono assicurato il prezioso apporto di un nuovo opinionista per questo blog: il grande Cthulhu in persona (persona, insomma... divinità, essere trascendente. Ci siamo capiti).
Il primo argomento su cui vorrei chiedere il suo oscuro e malvagio parere è la sentenza della Cassazione secondo cui insultarsi in un reality show non è un reato.
Sentiamo:


Ovviamente, non posso che umilmente concordare.

Grazie all'idiotaignorante per l'(involontaria)ispirazione.

Happy Birthday, Boss!

Sembra impossibile, ma oggi Bruce Springsteen compie 60 anni.

Now young faces grow sad and old and hearts of fire grow cold
We swore blood brothers against the wind
I'm ready to grow young again
And hear your sister's voice calling us home across the open yards
Well maybe we could cut someplace of our own
With these drums and these guitars
(No Surrender, 1984)

martedì 22 settembre 2009

Film(micro)Rece: State of Play

Perso in sala e appena recuperato in Dvd: anche se è ispirato a una serie Tv inglese, è uno di quei film in cui gli americani sono maestri (Tutti gli uomini del presidente, Insider, Good Night and Good Luck, in una certa misura anche Almost Famous) che ti fanno venire una gran voglia di diventare giornalista.

La pagina IMDb del film
Il film su RT

venerdì 4 settembre 2009

I Wanna Get Phisichell

Come ampiamente preannunciato, il Fisico correrà sulla Ferrari gli ultimi GP di quest'anno. Devo ammettere che un po' mi dispiace per Badoer (almeno l'opportunità di Monza glie l'avrei data), ma capisco che la Scuderia deve fare i suoi conti. E devo dire che la foto lì a destra mi ha alzato non poco le quotazioni di Fisichellone nostro: dalle mie parti si dice al gh'e rid anca el büs del cüü, sembra un bambino che ha ricevuto la madre di tutti i regali di Natale. E probabilmente lo è.

mercoledì 26 agosto 2009

Barcelona & co.

Con qualche giorno di ritardo sul previsto, ecco qualche scheggia riportata a casa dal viaggio a Marsiglia-Barcellona-Carcassonne-Arles-Nimes-Vaucluse-Avignone-Camargue-Grenoble-Morgex.

- I parcheggi di Barcellona: sono gli unici che abbia mai visto tariffati al minuto, e sono carissimi. Il più economico che abbiamo trovato ci costava 42.70 Euri al giorno, poco meno dell'albergo
- In compenso, frutta e verdura costano veramente pochissimo, più o meno la metà rispetto all'Italia
- Praticamente tutte le saracinesche sono coperte dagli adesivi pubblicitari dei fabbri
- Praticamente tutte le signore barcellonesi hanno ancora la vecchia, romantica e molto pratica abitudine del ventaglio
- In giro per la città si trovano misteriosi sacchettoni di detriti, di cui francamente non abbiamo capito le modalità di gestione
- Barcellona è una città in salita, maledizione, ma nonostante questo circolano una quantità impressionante di biciclette
- I taxi hanno i colori più orrendi dell'Europa occidentale, però almeno si distinguono nel traffico
- La Sagrada Familia, e in generale tutto Gaudì. Visionario, magico e tremendamente affascinante
- Santa Maria del Mar: il libro che l'ha come protagonista è - nonostante il successo - una mezza cagata, ma la chiesa è stupenda, un gotico in purezza come se ne vedono pochi
- Il mercato coperto della Bouqueria, in una traversa della famosa Rambla: coloratissimo e con ottime ed economiche macedonie (ma anche spiedini, balets di baccalà e spettacolari frullati di frutta fresca)

- Carcassonne è meravigliosa, anche se a volte ricorda più Grazzano Visconti che, ad esempio, San Gimignano
- Il Pont du Gard, invece, è meraviglioso e basta

Ecco. Per il momento mi fermo qui, se non per aggiungere che è stato uno dei viaggi più belli e più faticosi degli ultimi anni.

martedì 11 agosto 2009

Dichiarazione d'intenti (e 200° post)

Quest'anno io e la mia consorte siamo partiti per le ferie il 19 luglio (e siamo tornati da qualche giorno, seguirà a breve post sulle suddette), quindi ci siamo persi il culmine delle celebrazioni per il quarantennale dello sbarco sulla Luna di Neil&Buzz. Io - decisamente il più interessato dei due alla cosa - sto recuperando tramite documentari, libri, siti web e quant'altro, e mi sono posto un obbiettivo lunare.
Ora come ora, duemila euri (euro più, euro meno) da spendere per un orologio non ce li ho, ma entro il 2019, cinquantesimo anniversario di Apollo 11, comprerò un Omega Speedmaster Professional (quello nella foto qui a lato), il primo e (quasi) unico orologio indossato sulla Luna.
So che non ve ne frega nulla, ma ci tenevo a dirvelo.

sabato 18 luglio 2009

Complottisti? PRRRRR!!!

Scusate ma quanno ce vò, ce vò.
Rimando al solito, indispensabile Attivissimo per i dettagli tecnici, ma queste foto dei siti di atterraggio delle missioni Apollo, scattate dal LRO sono davvero la pietra tombale sul lunacomplottismo.
E se queste non bastassero, rimaniamo in attesa delle immagini a risoluzione da due a tre volte maggiore che sarà possibile ottenere quando il LRO si posizionerà sulla sua orbita definitiva.

mercoledì 15 luglio 2009

Big Picture of Apollo 11

The Big Picture, sito dedicato al fotogiornalismo del Boston Globe, merita di essere visitato a prescindere. Oggi, merita al quadrato per un bellissimo reportage sulla missione Apollo 11.
Vero, le immagini sono quasi tutte già viste, riviste e straviste (la #28, ad esempio - che rimane comunque stupenda anche la dodicimillesima volta che ce la si trova davanti), ma raccolte così, tutte insieme fanno comunque un certo effetto. E poi ho detto quasi, e tra quelle che non conoscevo ce ne sono almeno un paio davvero bellissime, come la #11 e la #14.
Fateci un giro, non ve ne pentirete.

martedì 14 luglio 2009

We Choose To Go To The Moon

Ogni impallinato di missioni spaziali che si rispetti avrà riconosciuto la citazione del titolo, ossia l'iconica frase con cui nel 1962 JFK annunciò la volontà degli USA di mandare un uomo sulla Luna.
E ogni impallinato di missioni spaziali che si rispetti sarà, come me, in fibrillazione per l'avvicinarsi del quarantennale dello sbarco di Neil&Buzz&Michael (vedasi, in proposito, gli articoli del solito, fondamentale Attivissimo sul suo incontro con Buzz al Roma FictionFest).
Non mi spiego quindi come sia potuto sfuggirmi questo sito, che ripercorrerà in diretta - 40 anni dopo - tutte le fasi della missione Apollo 11. Purtroppo o per fortuna il 20/21 luglio sarò in ferie (a Barcellona, per la precisione), ma se il sito manterrà quel che sembra promettere credo che al rientro ne abuserò in lungo e in largo. Grazie al buon vecchio bMao per avermelo segnalato.

PS Guardate bene la visiera del casco di Buzz nella versione ad alta risoluzione dell'immagine... una delle fotografie più belle (e più umane) della missione Apollo 11.

venerdì 19 giugno 2009

Pretty fly for a black guy



Ha fatto il giro del mondo il video di Obama che spetascia con scatto felino e agile mossa una mosca piuttosto insistente. La prima cosa che ho pensato quando ho visto il video è stata: "ci scommetto il culo e il coglione sinistro (cit.) che qualche animalista protesterà per il creaturicidio".
Detto fatto: puntuale come una cazzata di Berlusconi la PETA ha inviato al presidentissimo un aggeggio che serve a catturare gli insetti senza ucciderli. (La mente mi si ribella alla sola idea che qualcuno abbia investito tempo e soldi per inventare una cosa del genere, ma lasciamo correre).
Ora. Se c'è una cosa che non sopporto è il politically correct, e la forma di politically correct che sopporto meno è l'animalismo estremista, quindi a modest proposal: mandiamo un PETAttivista nella bassa Padana in una sera di luglio e vediamo riesce a tener testa al Fliegenden Zirkus delle zanzare di laggiù con uno di quegli aggeggi, poi ne possiamo riparlare.


domenica 14 giugno 2009

I nazisti dell'Illinois ci fanno una pippa

Leggevo sul Corrierone della neonata Guardia Nazionale Italiana, e la memoria è, ovviamente, corsa subito ai Fratelli Blues (e chi non capisce la citazione, Moccia lo colga). Sono andato anche a vedere il sito del partito / organizzazione / onlus (onlus?) a cui fanno riferimento, e devo dire che ancora non ho deciso se mettermi fragorosamente a ridere o iniziare seriamente a preoccuparmi.

giovedì 11 giugno 2009

Maggica Itaglia!

Presentato il nuovo logo che dovrebbe rappresentare l'Italia nel mondo e invogliare i turisti stranieri a venire qui nella Terra dei Cachi. Mi piacerebbe chiedere l'opinione del saggio Rasputin, ma questa volta non lo scomoderò; ecco la mia:

AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH (ad libitum)

Ma possibile che in quella che viene continuamente definita la terra del design non si sia riuscito a tirar fuori niente di meglio di quella schifezzina che sarebbe stata già superata nel 1992? E poi perchè in inglese? Cosa aveva che non andava Magica Italia (intendo, oltre a far schifo tanto quanto la versione in inglese)?
Mi è venuta quasi (quasi) nostalgia del glorioso cetriolone di Italia.it, altro trionfo della promozione dell'Italia all'estero.

martedì 9 giugno 2009

!!!

Il Piratpartiet svedese ha conquistato il 7.1% dei voti e manderà almeno uno (se non due) rappresentanti al Parlamento europeo.
Chapeau. Anzi: Ahrr!

lunedì 25 maggio 2009

Lascia entrare Ascanio

Sto segnalando questo video di YouTube pressochè in tutti i luoghi virtuali che frequento, e non posso che farlo anche qui.
Avvertenza: guardarlo - e ascoltarlo, l'audio è indispensabile - solo in posti in cui si possa scoppiare fragorosamente a ridere.


domenica 24 maggio 2009

Non bastavano le Panatine...

Per caso la mission della Rovagnati è "produrre con indefessa costanza gli spot pubblicitari più idioti della storia dell'umanità"?
Me lo chiedo perchè dopo la cataclismica imbecillità delle Panatine - "cinque minuti solo cinque vedrai", remember? - ci vuole particolare dedizione per sfornare un'altra sesquipedale baggianata come questa:



Non so se sono l'unico a pensarla così - spero caldamente di no - ma questo è uno dei pochissimi spot che non mi limito a ignorare: ogni volta che sento le prime note scatto verso il telecomando per cambiare canale o, almeno, azzerare l'audio. E ovviamente mi guarderò bene dal comprare mai il prodotto (?) reclamizzato, o se è per quello, qualunque cosa prodotta dalla Rovagnati. Chi mi tratta come un minus habens non merita i miei soldi.

PS Però bisogna ammettelo: la mamma delle Panatine - credibile come Groucho Marx che interpreta Amleto, ma pazienza - era una gran bella figliola.

domenica 10 maggio 2009

C'thulhu fhtagn

Ebbene sì, come preannunciato, il BVZC (Buon Vecchio Zio Cthulhu) da oggi fa parte della mia collezione di peluche.
Nella foto lì a sinistra è mostrato mentre emerge con primordiale crudeltà dalla sua prigione cartacea, pronto a dominare l'universo.
Un sentito grazie a bMao per aver fornito l'aiuto logistico per l'acquisizione del peluche più feroce dell'universo (in pratica, visto che non ho un account eBay, ho sfruttato il suo :).

domenica 3 maggio 2009

Tengo famiglia

Hai capito quella che vive il mestiere di scrittrice "in modo pionieristico"? Quella che se la prende con Rowling e Meyer, che scrivono ciarpame, mentre lei fa Letteratura con la L maiuscola?
Già prima non la trovavo particolarmente simpatica, figuriamoci ora, dopo il vergognoso spottone che il marito le ha gentilmente e gratuitamente fatto durante il concerto del Primo Maggio.
A modest proposal: se ci si atteggia ad artisti puri&ispirati, forse è meglio evitare questi mezzucci, sia perchè un Vero Artista non ha interesse al vil danaro, sia perchè a qualche maligno potrebbe venire il dubbio che si è solo dei miserabili ipocriti.

mercoledì 29 aprile 2009

Ben Svegliati! (parte II)

Altra tempestiva segnalazione del Corrierone: una meravigliosa versione collettiva di Stand By Me, suonata e cantata da musicisti di strada da tutto il mondo.
Tempestiva perchè il video è stato caricato su Vimeo più di quattro mesi fa (il 15 dicembre del 2008, per la precisione) ed è già stato visto più di sei milioni e mezzo di volte.
A me - per la cronaca - l'ha fatto conoscere due giorni dopo la pubblicazione il mio testimone di nozze (grazie Marco :).

Prossimamente su Corriere Della Sera.it: lo scioglimento dei Beatles, la morte di Napoleone e la congiura di Catilina.

giovedì 23 aprile 2009

Shuffle!

Non amo particolarmente la funzione shuffle dei lettori Mp3: di solito preferisco ascoltare album interi, quindi ovviamente riproduco le canzoni nel loro corretto ordine.
Però ogni tanto la uso, e quando il Fato vuole che capitino di fila Umbrella e Hammer Smashed Face devo ammettere che l'esperienza risulta piuttosto illuminante.

NB Il video linkato là sopra non è quello originale di Hammer Smashed Face (non credo nemmeno esista), e oltretutto è una versione tagliata. Chi volesse sentire per intero la canzone e gustarsi anche il testo, può cliccare qui.

domenica 5 aprile 2009

(Pin)Mame

Credo che Il MAME sia stato, per buona parte dei miei coetanei maschi, uno dei software più goduriosi rilasciati negli ultimi 15 anni. Per chi non lo sapesse, trattasi di un emulatore che permette di giocare sul proprio Pc (o sul proprio Mac, o sulla propria Linuxbox...) a tutti quei meravigliosi videogiochi da bar in cui nella nostra infanzia abbiamo inserito innumerevoli 200 lire.
Si badi bene, non delle imitazioni o dei rifacimenti moderni: il MAME permette di utilizzare le ROM originali dei vari Double Dragon, Ghosts'n Goblins, Black Tiger, Rastan, Gyruss eccetera, eccetera, eccetera (l'ultima versione del MAME supporta quasi 4000 giochi diversi) e quindi di riprodurre il gioco esattamente come se si stesse giocando su un cabinet dedicato - pulsanti a a parte.
E la goduria maggiore - oltre a poter finire, magari dopo 15 anni, il proprio gioco preferito - sta nel fatto che anche la funzione "Insert Coin" è emulata, ma invece di inserire chili di metallo semi-prezioso è sufficiente premere a ripetizione un tasto. So che suona puerile, ma garantisco che per chi è stato bambino negli anni '80, la frustrazione di non avere abbastanza moneta da poter giocare a piacimento al proprio arcade preferito è qualcosa che ci si porta dentro per anni.
Molto più di recente (un annetto e mezzo fa, più o meno), ho scoperto che esiste anche PinMAME, ed è stata una rivelazione (quasi) altrettanto goduriosa. PinMAME, come suggerisce il nome, è un emulatore di pinball, che funziona, come il suo fratello maggiore, con le ROM originali dei tavoli, garantendo una fedeltà di simulazione quasi totale. Per motivi anagrafici ho giocato molto più con gli arcade che con i tavoli da pinball, ma un bel po' di (decine di) partite a Addams Family, Hook, Space Station e a qualche misterioso Zaccaria che c'era nel bar di mio cugino le ho fatte, e l'emozione di provare la next best thing è stata comunque grande.
I siti di riferimento per questi due consigliatissimi programmi sono, rispettivamente MAMEWorld e VPForums e invito tutti i miei dodici lettori a visitarli. I miei coetanei ritroveranno sicuramente un pezzo della loro infanzia; i più giovini si accorgeranno che anche prima della PS3 e dell'Xbox 360 esistevano dei grandi videogiochi, e magari si lasceranno incuriosire e catturare dal fascino della pallina d'argento.

lunedì 23 febbraio 2009

TvRece: The Big Bang Theory

Una delle cose che ho sempre adorato di Internet è l'esplosione di possibilità che offre. Un ottimo esempio l'ho avuto con la scoperta di questa serie Tv, avvenuta niente meno che durante una discussione sulla morte di Oreste Lionello. In teoria dovrei trattenermi da una recensione, dato che al momento ho visto solo un paio di episodi, ma mi sono talmente piaciuti che sono piuttosto fiducioso di non rimanere deluso.
The Big Bang Theory racconta di due giovani, geniali e geekissimi fisici, completamente inetti ad ogni tipo di relazione sociale che implichi interazione con una donna, che si trovano come nuova vicina di casa una non particolarmente geniale, ma assai carina, e incredibilmente amichevole cameriera del Nebraska, che per di più ha appena rotto con il suo fidanzato. Lascio immaginare lo svolgimento delle premesse.
Data la mia vena geek tutt'altro che insignificante, i dialoghi dei due fisici protagonisti (e dei loro ancor più disadattati amici) sono una vera goduria: si sguazza tra shampoo di Darth Vader, t-shirt con battute sulla meccanica quantistica, cereali per la colazione ordinati per contenuto di fibre e cappellini con la risposta alla vita, l'universo e tutto quanto. In più, Penny (la cameriera del Nebraska) non sarà un genio, ma è tutt'altro che stupida, e questo permette a BBT di elevarsi ben oltre la scontata dinamica stile "La pupa e il secchione". Insomma, per il momento una vera rivelazione, consigliatissima a chi abbia almeno un 33% di DNA geek nelle sue cellule.
E purtroppo, consigliatissima solo a chi mastica piuttosto bene l'inglese (o perlomeno è disposto a subire il fastidio dei sottotitoli), perchè la traduzione italiana è un vero massacro, forse la peggiore in assoluto che abbia mai sentito. Solo nei primi 3 minuti della prima puntata (gli unici che sono riuscito a vedere prima di rinunciare) ci sono almeno 5 battute tradotte completamente a caso; non oso pensare allo scempio che possono aver fatto dei dialoghi più complessi.

giovedì 12 febbraio 2009

Duecent'anni fa

Credo che siano pochi i giorni che abbiano visto nascere DUE persone che sarebbero poi diventate dei giganti della Storia. Esattamente duecent'anni fa, il 12 febbraio 1809 fu sicuramente uno di questi, visto che in quella domenica nacquero Charles Darwin E Abraham Lincoln. Mica cazzi.
Ammetto che di Lincoln so poco o nulla (tempo permettendo, approfondirò) e anche del buon Charles conosco molto meno di quanto vorrei; solo quanto basta per poter dire che è stato uno degli scienziati più influenti di sempre, e che le critiche di creazionisti, oscurantisti, e -isti vari non tolgono un solo pelo alla sua grandezza.

lunedì 2 febbraio 2009

Ben svegliati!

Il Corrierone riporta oggi in prima pagina la "nuova moda" dei "Bacteria-dolls". Ora, è vero che quegli aggeggi sono una figata termonucleare globale (secondi solo al peluche di Cthulhu, che mi procurerò quanto prima), ma sono talmente una novità che il lievito di birra fa bella mostra di sè nella mia cameretta-studio dal febbraio del 2007.

Qui uno screencapture della prima pagina di oggi.

giovedì 15 gennaio 2009

Squallida autopromozione

Nella solita colonna di sinistra trovate il gadget per aggiungervi come lettori di questo blog. Se vi va, siete i benvenuti. Sennò toglierò il gadget, cancellerò questo post, farò finta di non averlo mai scritto (siete pregati di non prendere screencapture del blog) e se mai la questione dovesse venir fuori in altri contesti, fingerò ignoranza.

Grazie per l'attenzione.

mercoledì 14 gennaio 2009

Segni del destino

Quella nella foto lì a sinistra è la mia mano che mostra il numero di guardaroba che ci è capitato ai Musei Capitolini, durante una gitarella a Roma fatta qualche giorno fa (ciao sorellì!).
Non c'è bisogno che spieghi il significato, vero?

Buon duemilanove!

L'inizio di questo 2009 è stato particolarmente denso, e non ero ancora riuscito a pubblicare nemmeno un misero, striminzito post.
Rimedio.

Per dare a questo post almeno una parvenza di utilità, cliccando l'immagine là a destra potrete scaricare un utilissimo calendario dell'anno (quasi) appena cominciato.

Piesse: appena avrò un po' più di tempo prometto di scrivere qualcosa di più sensato...