mercoledì 28 maggio 2008

Ecco, appunto...

...poi si leggono notizie come questa, e quel poco di fiducia nel genere umano mi passa subito.

martedì 27 maggio 2008

A volte penso che per il genere umano c'è ancora speranza...

Non capita spesso, ma a volte qualcosa mi fa pensare che (forse) non tutto è perduto per l'homo sapiens sapiens.
La missione su Marte della sonda Phoenix, ad esempio (e in generale tutta la storia dell'esplorazione umana dello spazio: ho rimpianto più volte di non essere nato una generazione fa, ma mi incazzo come un'ape ogni volta che mi ricordo di non aver potuto vivere in diretta la corsa alla Luna delle missioni Apollo).
Probabilmente non molti si fermano a pensare alla difficoltà di far atterrare in sicurezza una sonda su un corpo celeste distante (come minimo) 70 milioni di chilometri, e di farle poi scattare fotografie o prelevare campioni di suolo; per me è semplicemente miracoloso.
E miracolose mi sono sempre sembrate le immagini che queste missioni ci restituiscono, come quella là sopra (la Phoenix che scende su Marte), questa (il sistema Terra-Luna, ripreso, come l'immagine precedente dalla sonda orbitante Mars Reconnaissance Orbiter) o questa (un tramonto su Marte, ripreso dal rover Spirit).

Purtroppo anche davanti a queste straordinarie dimostrazioni di quello che la nostra specie è capace di fare, quando si mette d'impegno, c'è chi non trova di meglio da fare che ipotizzare complotti e misteri: ad esempio immaginando che questa immagine (meglio, il puntolino bianco che si vede sulla destra, appena sotto l'orizzonte, probabilmente niente più che un artefatto dell'immagine digitale o un riflesso) mostri qualche sconosciuto manufatto alieno. Non è la prima volta, e (temo) non sarà l'ultima: da chi sostiene che l'uomo non è mai andato sulla Luna, al recente "mistero della marziana seduta", pare che la fantasia (impiegata malissimo, per quanto mi riguarda, ma pur sempre fantasia) degli increduli non abbia limiti.
Sfortunatamente per i complottisti, questa volta c'è un'altra immagine che mostra chiaramente che cosa in effetti la sonda ha ripreso: eccola.

lunedì 26 maggio 2008

So Long, Phantom

Ecco cosa succede a distrarsi un attimo: il 17 aprile è morto Danny Federici, organista, fisarmonicista e fondatore della E Street Band.

So long, Phantom, and thank you.

domenica 25 maggio 2008

BookRece: Danse Macabre

Questo è un libro al quale sono particolarmente legato (è stato anche uno dei primi libri che abbia mai letto in inglese - per necessità, all'epoca in italiano ne esisteva solo una versione ultraridotta, un capitolo e mezzo su undici, se non ricordo male) e che ogni tanto mi piace rileggere.
Danse Macabre è una raccolta di saggi che trattano l'horror sia nei suoi aspetti generali (l'orrore come catarsi, le motivazioni di chi legge - o scrive - orrore) sia nelle sue varie manifestazioni dagli anni '50 agli anni '80 (cinema, radio, tv, letteratura).
La lettura, nonostante il tema non sia dei più agili (e nonostante chiunque non sia nato negli USA si perda almeno un terzo dei riferimenti e delle sottigliezze) è tremendamente gradevole, visto che King non si toglie mai il vestito dell'appassionato per mettersi quello del critico letterario.
Non mi sento tuttavia di consigliare questo libro a tutti i miei dodici lettori; per un completista kinghiano è sicuramente imperdibile, ma probabilmente tutti gli altri possono farne tranquillamente a meno, e dedicarsi senza troppi rimpianti ai romanzi.

PS: oggi è il Towel Day. Un saluto all'insostituibile DNA, ovunque sia.

giovedì 8 maggio 2008

Questo Governo andrà in onda in forma ridotta

I miei dodici lettori si saranno accorti che in questo blog parlo assai poco di politica, di solito solo quando tocca tangenzialmente altri temi che mi interessano di più (vedi le demenziali leggi urbani sul diritto d'autore).
Però ieri è stata annunciata la composizione del Berlusconi IV (pochi giorni fa è uscito anche Grand Theft Auto IV, coincidenza?) e si è saputo che il Dott. Roberto Calderoli è stato nominato Ministro per la Semplificazione Normativa.
Sono l'unico a cui è venuta in mente la leggendaria battuta di Daniele Luttazzi nei panni di Panfilo Maria Lippi: "Questo telegiornale andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali"?

giovedì 1 maggio 2008

FilmRece: Iron Man

Devo ammetterlo: non sono mai stato un fan del fumetto da cui è tratto questo film. Fino a quando non ho visto per la prima volta il trailer qualche mese fa e non sono andato a cercarmi qualche (piccola) informazione di background, non avevo nemmeno idea di chi fosse Tony Stark. Però mi era capitato da piccolo di scovare in giro per casa qualche numero di Iron Man (probabilmente comprato da mio zio), e mi ero immediatamente innamorato dell'armatura del protagonista, che ritengo il miglior costume in assoluto mai disegnato per un fumetto.
Nonostante questo, non vedevo l'ora di gustarmi questo film (al punto di andarlo a vedere nel giorno dell'uscita, privilegio finora riservato solo a 300 e a pochi altri titoli), e ne sono rimasto parecchio soddisfatto.
Non è il miglior superhero origin movie (titolo che al momento appartiene incontestabilmente a Batman Begins), ma se la gioca per il podio con X-Men e Spider-Man, e non è poco.
Lo pseudo-sconosciuto regista Jon Favreau (ma almeno uno dei dodici lettori di questo blog lo ricorderà come il Dr. Gus Partenza in Deep Impact) sceglie di raccontare la storia del multimiliardario-geniale-donnaiolo-e-superficiale-che-diventa-supereroe-dopo-una-crisi-di-coscienza in bilico tra l'azione e lo humor, e riesce perfettamente nel suo intento, realizzando un film spettacolare, estremamente ben costruito, e godibilissimo anche da chi non ha mai letto una pagina del fumetto.
Intendiamoci: Iron Man è (e non vuole essere più di) un film tratto da un fumetto, quindi chi al cinema cerca profonde rivelazioni sul senso della vita, l'universo e tutto quanto farebbe meglio a scegliere altri titoli; chi invece cerca una bella storia, personaggi interessanti, uno dei migliori character design di sempre (nei fumetti E nel cinema) e la giusta dose di esplosioni, non rimarrà deluso.
Un'avvertenza: non uscite dal cinema prima della fine dei titoli di coda, o vi perdereste Samuel L. Jackson in uno dei migliori camei dai tempi di Sean Connery in Robin Hood principe dei ladri.

PS Ho visto il film in digitale nella sala Energia dell'Arcadia (a mio modesto parere, il miglior cinema d'Italia), ed è stato preceduto da un bellissimo trailer della THX che non avevo mai visto, Amazing Life. Sembra una frase fatta, ma è valsa la pena di andare al cinema quasi (quasi) anche solo per quello.

PS2 So che spesso rivedere i propri miti d'infanzia modernizzati e ripuliti è una delusione enorme, ma dopo aver visto Transformers e questo Iron Man, mi è venuta una gran voglia di vedere un film in live action basato su Goldrake. Qualcuno ci sta già provando, sebbene in scala ridotta, e chissà che, se Speed Racer avrà successo, a qualche casa di produzione non venga in mente di investirci dei soldi...

La pagina IMDb di Iron Man
Iron Man su RT