martedì 23 gennaio 2007

Non c'è più le mezze stagioni

Non sono mai stato completamente convinto della effettiva gravità (e nemmeno dell'effettiva esistenza) del riscaldamento globale. Vuoi perchè tutti ne sono persuasi e il mio animo di bastian contrario viene fuori, vuoi perchè nel mio intimo spero che la nostra buona vecchia Terra sappia resistere anche a questo, vuoi perchè credo che dato lo stato attuale delle nostre conoscenze in ambito meteorologico, il clima sia un'entità troppo complessa anche solo per una previsione sensata a breve termine; fatto sta che ho sempre avuto (e ho tuttora) dei forti dubbi.
Poi però capita che a Milano, a gennaio, nel bel mezzo dell'inverno più caldo che si ricordi, ci sia un temporale; e allora ti vien da pensare che forse forse i catastrofisti qualche ragione ce l'hanno...

sabato 20 gennaio 2007

EOS!

Annuncio che da oggi sono l'orgoglioso possessore di una Canon EOS 400D.
Temo che tra obbiettivi, flash, schede di memoria, batterie e altri ammennicoli più o meno utili ci spenderò dietro una consistente quantità di denaro; temo altresì che per imparare ad usarla decentemente ci vorrà un certo addestramento, ma al momento non ci voglio pensare. Mi godo il mio regalo di Natale in ritardo e basta.

Ah: un sentito grazie alla promozione Fidaty di Esselunga, per avere reso possibile l'acquisto.

venerdì 19 gennaio 2007

FilmRece: V per Vendetta

Me l'ero perso al cinema e sono riuscito a vederlo solo pochi giorni fa in DVD. Gran bel film.
Storia non originalissima (siamo pur sempre nel solco tracciato da 1984) ma interessante, inquietante e fin troppo attuale. Una distopia che non sembra così improbabile nè così lontana, e infatti la Londra rappresentata è praticamente indistinguibile da quella attuale: niente laser, phaser, teletrasporti, computer con interfacce virtuali 3D in stile Minority Report o altra chincaglieria pseudofuturista.
Nonostante questo il film risulta visivamente spettacolare, sicuramente più del cupissimo fumetto da cui è tratto, riuscendo a combinare alla perfezione una certa aria dimessa alla Blade Runner con un'estetica romantica e decadente (in particolare nel rifugio di V).
Voglio rivederlo quanto prima in lingua originale, in particolare per gustarmi l'interpretazione di Hugo Weaving/Guy Fawkes/V, di cui in italiano rimane poco o nulla (non la voce e nemmeno il volto).

SPOILER
Le prossime righe sono scritte in bianco; per leggerle, basta selezionarle (un po' come gli omissis nel rapporto sull'uccisione di Calipari).
Mi è piaciuta molto la scelta di non mostrare mai il vero volto di V, nemmeno per un istante, perchè come si dice nel film: Beneath this mask there is more than flesh. Beneath this mask there is an idea, Mr. Creedy, and ideas are bulletproof.
FINE SPOILER

La pagina IMDb del film

Porca vacca, me lo sono perso!

Ho decisamente bisogno di un impianto neurale di RAM: mi sono dimenticato di autocelebrare il decimo anniversario della mia frequentazione di Internet!
Rimedio, anche se con ben 11 giorni di ritardo: l'8 gennaio 1997 inviavo la prima email della mia vita. Il fatto che il provider che avevo allora non esiste più è una segno piuttosto convincente che nel blue nowhere, 10 anni sono un'eternità (e anche del fatto che comincio ad invecchiare).
Ad ulteriore conferma, un dolceamaro come eravamo telematico:
- modem a 33.6 Kbps (il 56K arrivò solo dopo un paio d'anni);
- abbonamento annuale (intorno alle 200.000 lire, se non ricordo male) + pagamento degli scatti telefonici;
- in conseguenza dell'ultima voce, collegamento solo dalle 18.30 in poi, salvo emergenze, perchè iniziava la tariffa serale di Telecom e si pagava meno;
- un allegato di più di 50 KB veniva considerato un po' pesante, e uno superiore al mega era semplicemente inconcepibile;
- Internet Explorer 3 (!!!)

Forse però niente più di questa mail inviatami da un amico il 31/10/1998 rende l'idea:
Mentre eravate fuori io scaricavo: NUOVO RECORD di VELOCITA'!

20 MB in esattamente 1h 7m 13s!!!! (il che sembra impossibile ma il sabato
sera viaggia che e' un piacere!!!!)


No comment.

lunedì 8 gennaio 2007

Roma Caput Mundi

Primo post dell'anno, per raccontare di una gitarella di 3 giorni a Roma, vista per la prima volta dopo quasi vent'anni (e quindi di fatto vista per la prima volta, dato che non ricordavo praticamente nulla).
Bellissima, e non scopro niente di nuovo, ma per quanto mi riguarda troppa. Una città in cui non ci si può girare senza trovarsi di fronte un reperto di epoca romana/un capolavoro del Rinascimento/una chiesa barocca/varie ed eventuali, rischia di diventare difficile da visitare e impossibile da apprezzare.

Alcuni frammenti che mi hanno colpito:
- La Cappella Sistina. Meravigliosa. Probabilmente, insieme alla Sainte-Chapelle di Parigi, la vista che mi ha più emozionato in vita mia.
- Le Stanze di Raffaello, in particolare la Stanza della Segnatura. Se non ci fosse la Cappella Sistina, il crown jewel dei Musei Vaticani.
- Il senso di stratificazione che si respira praticamente ovunque. Roma ha più di 2000 anni di storia, e li dimostra tutti, in ogni angolo.
- La rude cordialità dei camerieri nelle trattorie. Non si fa in tempo a sedersi che echeggia la frase "che vve posso portà?". Leggendario uno di essi che, nel tentativo di spiegare la carta degli antipasti ad un trio di mesdames francesi ha pronunciato le immortali parole: "Salmone, solo affumichè. Marinè, terminè".
- I minuscoli bus elettrici che servono le stradine più strette.