giovedì 28 dicembre 2006

Noticina a margine di The Prestige

Il multisala dove l'ho visto aveva in cartellone, tra gli altri, anche Eragon, Olè e Natale a New York. Per The Prestige la sala era piena per meno di un terzo, per gli altri tre c'era praticamente il tutto esaurito (e si trattava di sale molto più grandi).
D'accordo, The Prestige è stato reclamizzato molto meno; d'accordo, Eragon l'hanno visto soprattutto i bambini e ragazzi a casa da scuola; d'accordo, nel periodo di Natale i film di Boldi e De Sica sono ormai una tradizione; però posso dire che la cosa mi ha tolto quel poco di fiducia che ancora avevo nella capacità di discernimento del genere umano?

PS: Non ho ancora visto Eragon, ma ho intenzione di farlo (anche se le recensioni spiluccate qua e su Internet mi fanno temere il peggio); escludo invece categoricamente, se non in caso di Alzheimer precoce e fulminante, di vedere gli altri due.

mercoledì 27 dicembre 2006

FilmRece: The Prestige

Bello, bello, bello. Christopher Nolan ci regala, dopo Batman Begins, un'altra bellissima storia di segreti e magia, ottimamente scritta, ottimamente diretta e ottimamente recitata.
La trama si può riassumere abbastanza facilmente come un'escalation di vendette incrociate tra due illusionisti nella Londra di fine '800, ma il film è molto più di questo: passioni, tradimenti, invidie e, soprattutto, ossessioni sono la vera linfa della storia.
Hugh Jackman, Christian Bale, Scarlett Johansson e il solito, immenso Sir Michael Caine sono i protagonisti (mica ceci, mi vien da dire), e tutti offrono una prestazione eccellente; notevoli anche le parti, piccole ma tutt'altro che insignificanti, di Andy Serkis e David Bowie (esatto, quel David Bowie).
Non è un film di facile definizione (thriller? film storico? dramma?) e non somiglia a niente che abbia visto di recente, ma è tremendamente affascinante e, come si dice, grows on you: ieri sera, appena uscito dal cinema, continuavo a ripensarci, e anche oggi mi sono sorpreso più di una volta a rimuginare su un dettaglio o un dialogo che non avevo ben inquadrato in sala.
Un film che sicuramente comprerò appena uscirà in DVD, credo che per quanto mi sia piaciuto, un buon 30% del film sia andato perso con il doppiaggio.

la pagina IMDb del film

lunedì 25 dicembre 2006

Buon Natale e... mi raccomando

Non sono esattamente quel che si dice un buon credente, ma oggi si fa festa per ricordare quel cinno che un paio di migliaia di anni fa è nato in quel di Betlemme.

Quindi, alla faccia della political correctness a senso unico di chi rifiuta il presepe per non offendere chi non è cristiano; alla faccia di chi non vuole fare le recite scolastiche con Gesù bambino e i pastori; alla faccia di chi non scrive nemmeno più Christmas ma Holidays o Season Greetings sui biglietti d'auguri:

Buon Natale.

mercoledì 20 dicembre 2006

Aggiornamento per Firefox 2

È appena stata rilasciata la versione 2.0.0.1 di Firefox, primo aggiornamento del branch 2.0 del programma.
Curiosamente l'ormai celeberrimo password bug non è stato corretto (ed è presente anche nella versione alpha 1 di Gran Paradiso).
Sicuramente il ritardo di risposta da parte della comunità degli sviluppatori non mi farà cambiare idea sulla bontà del browser (che continuo a consigliare senza riserve), però ammetto che mi aspettavo qualcosa di più.
Resto in fiduciosa attesa della 2.0.0.2, che secondo quanto annunciato, dovrebbe uscire entro pochi giorni.

lunedì 18 dicembre 2006

MuVo prenatalizio

È da quasi un mese che non pubblico più l'elenco di quel che reco meco nel mio fidato MuVo: rimedio subito.
Mi aiutano a sopravvivere a questo piovoso lunedì mattina
d'autunno:

Creedence Clearwater Revival - Green River
Creedence Clearwater Revival - Cosmo's Factory
Jethro Tull - Aqualung
Jethro Tull - Thick as a Brick
Loreena McKennitt - The Mask and Mirror
Pain of Salvation - Scarsick
Rick Wakeman - The Six Wives of Henry VIII
Savatage - Streets
Tyr - Ragnarok

venerdì 15 dicembre 2006

FilmRece: Dodgeball

Dodgeball, rivisto giusto ieri sera in DVD è un film che avevo visto quasi per sbaglio al cinema, e che, sorprendentemente, mi era piaciuto un sacco.
È un film prevedibile, stereotipato e anche sufficientemente stupido, ma mi ha fatto (e continua a farmi) ribaltare dalle risate. Tanto basta.
La storia è la solita, già raccontata centinaia di volte, dei dilettanti sfigati e di buon cuore che con l'impegno, la fatica e un po' di fortuna riescono a battere i professionisti cattivoni e ricchi sfondati. Quello che c'è di diverso è lo strumento della riscossa (il dodgeball appunto, sostanzialmente la nostrana pallaguerra), e le trovate: cattivissime, politicamente scorrette e, francamente, divertenti (il video educativo Über-American è un vero capolavoro).
Ben Stiller, insolitamente nel ruolo del cattivo, e Vince Vaughn sono il fulcro del film, ma anche gli attori di secondo piano sono ben scelti:
su tutti Christine Taylor (adorabile) e Rip Torn, nella parte del 7 volte campione ADAA (American Dodgeball Association of America) Patches O'Houlihan, costretto su una sedia a rotelle e dalla sanità mentale perlomeno dubbia (è necessario che io beva la mia urina? No, ma lo faccio lo stesso perchè è sterile e perchè mi piace il sapore). Notevoli anche i camei, con David Hasselhoff, William Shatner, Lance Armstrong e Chuck Norris (ovviamente, inarrivabile).
Sicuramente niente che passerà alla storia del Cinema, ma un onesto filmettino per passare un'oretta e mezza a ridere fottendosene del polically correct. Onestamente, non mi pare poco.

la pagina IMDb del film

lunedì 11 dicembre 2006

BookRece: La furia

Confermo le impressioni lasciate dalla lettura del primo libro della trilogia di Magdeburg: storia e personaggi indimenticabili, linguaggio che proprio non mi convince, anche se con l'orecchio rodato dal primo tomo, risulta un po' meno ostico.

Gran Paradiso

Non sono ancora finite le celebrazioni per la release 2.0 di Firefox (e non è ancora stato corretto il grave bug riguardante la gestione delle password: sveglia, ragazzi, non fateci perdere la fiducia) ed è già disponibile la prima versione alpha pubblica di Firefox 3, nome in codice "Gran Paradiso". Ovviamente Mozilla ne sconsiglia l'utilizzo alla generalità degli utenti, e, altrettanto ovviamente, lo sto già provando. Le differenze con la versione 2.0 sono minime, e il programma sembra già esibire una notevole stabilità. Al solito, da tenere d'occhio.

sabato 2 dicembre 2006

Esame Papanikolaou

Ne sono convinto da sempre, e l'avevo anche già accennato qui: il polically correct è uno dei frutti più degeneri della cultura occidentale del XX secolo.
Devo però dire che non ritenevo possibile arrivare all'assurdità della situazione descritta in questo articolo. (Per i non anglofoni: il cervical smear altro non è che il nostrano Pap test.)
Che altro aggiungere? Se un medico finisce sotto inchiesta per aver rifiutato di fare ad un uomo, padre di un figlio e quindi inequivocabilmente maschio dal punto di vista genetico, un esame che richiede un utero, forse la guerra termonucleare globale non è poi un'idea così sbagliata.

L'articolo è archiviato in formato Png anche qui.