martedì 31 ottobre 2006

300, trailer

Lo sbavìo aumenta: ho visto il primo trailer del film 300, atteso in Italia per il 6 aprile 2007, e gli occhi mi sono schizzati fuori dalle orbite, mentre un sorriso ebete mi si allargava sul viso. Lo devo vedere, possibilmente in digitale, all'Arcadia di Melzo, in sala Energia.
Ho qualche perplessità sulla fedeltà al fumetto, la principale sul ruolo della regina, che probabilmente sarà molto più ampio su schermo che su carta (si sa, al tira püse un pel de pota, che cent cavai che trota), ma è più forte l'entusiasmo. Il grido di Leonida: "THIS IS SPARTA" è da brividi anche solo nel trailer, e non è nemmeno lontanamente la scena madre del fumetto. Lo devo vedere.
"Our arrows will blot out the Sun."
"Then we will fight in the shade."
Lo DEVO vedere.

La pagina IMDb del film

lunedì 30 ottobre 2006

Today in MuVo history

Menu odierno:

Bruce Dickinson - The Chemical Wedding
Deep Purple - In Rock
Deep Purple - Burn
Deep Purple - Come Taste the Band
Judas Priest - Turbo
Metallica - (omonimo)
Mike Oldfield - Tubular Bells
Mike Oldfield - Crises
Rainbow - Rising (uno dei più bei dischi della storia del rock ndBVZM)
Rainbow - Stranger in Us All
Rush - Roll the Bones

venerdì 27 ottobre 2006

Interfacce, ovvero: come complicare la vita dei propri utenti e vivere felici

Avevo bisogno di conoscere il prezzo di un biglietto interurbano ATM. Ovviamente mi sono collegato con il loro sito, e dopo aver invano cercato questa riservatissima informazione per 5 minuti buoni ho deciso di fare un piccolo confronto: vedere quanti clic mi erano necessari per trovare il prezzo di un biglietto per il trasporto pubblico di altre città.

Risultati:
Londra: 2 clic
New York: 1 clic
Parigi: 2 clic
Praga: 2 clic (senza sapere una parola di ceco)
Stoccolma: 2 clic (senza sapere una parola di svedese)
Bucarest: 2 clic (senza sapere una parola di romeno)

Tornando in italia, ho provato con la metropolitana di Roma: lasciando perdere il design orrrendo del sito, servono 2 clic, a patto di capire che i prezzi dei biglietti sono riportati nella sezione Vorrei sapere...
Ho poi riprovato a consultare di nuovo il sito ATM, e dopo qualche altro tentativo a vuoto ho avuto l'illuminazione. Ecco il percorso da compiere, partendo dalla home page. Cliccare su Muoversi a Milano. Cliccare su Biglietti. Nella finestra Trova il biglietto ci sono due menu a tendina: nel primo scegliere Milano o Hinterland e cliccare su Vai. Nel secondo scegliere la tipologia di biglietto desiderata e cliccare su Vai. Totale: 4 clic e due menu da consultare.
Niente da dire: ATM ha davvero capito il concetto di usabilità.

martedì 24 ottobre 2006

MuVo is back!

Il MuVo è tornato, e sfoggia pure delle bellissime cuffie nuove.
Oggi mi sono portato dietro:

Blind Guardian - A Twist In The Myth
Dave Matthews Band - Remember Two Things
The Doors - The Best Of The Doors
Edguy - Vain Glory Opera
Iron Maiden - A Matter Of Life And Death
OST - Kill Bill (Vol. 1 & 2)
Rhapsody - Legendary Tales
Spastic Ink - Ink Complete

FF2!

A una settimana dalla Release Candidate 3, e pochi giorni dopo il rilascio di Internet Explorer 7, ecco finalmente la versione definitiva di Firefox 2.0. L'annuncio non è ancora stato pubblicato sul sito ufficiale, ma è già possibile scaricare il programma (anche in italiano) dall'ftp (altrettanto ufficiale) della Mozilla Foundation. In questo momento l'ftp principale è intasato, ma esistono numerosi mirror.
Inutile dire che se lo scaricamento delle versioni beta e RC era consigliatissimo, questo è obbligatorio.

lunedì 23 ottobre 2006

I corvi festeggiano

E anch'io, anche se non per merito del seller di Amazon da cui ho comprato questo libro, mostruosamente in ritardo nella consegna (ordinato il 26 settembre e non ancora arrivato).
Ringrazio pubblicamente l'amico che me l'ha prestato (e gli sono doppiamente grato perchè nemmeno lui l'ha ancora letto) e mi impegno a restituirglielo non appena i bradipi da cui ho ordinato la mia copia me la consegneranno.

Autunno

Lunedì mattina. Autunno. Milano. Piove.
La situazione più deprimente nota all'uomo, specialmente se il giorno prima ci si trovava in montagna, in mezzo ad un'esplosione di colori e con una grigliata mista in attesa al rifugio.
Chi avrà ragione? Il buon Alighieri, che sostiene "Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria", o il Wordsworth (nomen omen se mai ne è esistito uno) e le sue "emotions recollected in tranquillity"?

MuVo

Oggi nel mio MuVo:

NIENTE, visto che l'ho dimenticato a casa, dannazione!

giovedì 19 ottobre 2006

Allarme! Allarme!

Mi è capitato più di una volta di scorgere, sulle vetrine dei negozi o negli uffici pubblici, l'orrenda dicitura Porta Allarmata.
A quando la finestra afflitta? La saracinesca cauta? Il balcone indispettito?
Oltretutto il concetto di porta allarmata mi fa pensare alle porte della Heart of Gold, quelle che si aprono e si chiudono con sibili soddisfatti...

martedì 17 ottobre 2006

FF2RC3

Un po' inaspettata, ecco anche la Release Candidate 3 di Firefox 2. Disponibile, anche in italiano, da questo sito, oppure come aggiornamento automatico da qualunque altra versione alpha, beta o RC di Firefox 2.
E' perfino inutile dire che il download è ampiamente consigliato, in attesa della major release...

lunedì 16 ottobre 2006

MuVo odierno

Parecchi live, oggi...

Bruce Springsteen - Darnkess on the Edge of Town
Bruce Springsteen - Hammersmith Odeon London '75
Dave Matthews Band - DMB Live Trax Vol. 3
Deep Purple - Made in Japan
Iron Maiden - Seventh Son of a Seventh Son
Iron Maiden - Dance of Death
Rush - 2112



venerdì 13 ottobre 2006

Venerdì 13

Nel caso qualcuno non l'avesse notato, informo che oggi è Venerdì 13. Qualche idea per trascorrere la giornata:

- Se notate qualcuno che vi si avvicina con una maschera da hockey in faccia e una motosega/un machete/un coltello da cucina/qualunque strumento appuntito in mano, cercate in tutti i modi di non irritarlo.

- Celebrate degnamente il 36° anniversario dell'uscita di Black Sabbath, officiando un rituale satanico a scelta, oppure, come probabilmente farà Ozzy, fumandovi un paio di covoni di marijuana.

- Imparate a pronunciare la parola paraskevidekatriaphobia e magari andate anche a cercare il suo significato.


- Andate sul sito di Songbird e scaricate la versione 0.2 RC3, pubblicata giusto ieri, di quello che - se manterrà le promesse - diventerà il vero anti-iTunes.

giovedì 12 ottobre 2006

Novità da Big G

Big G è decisamente attiva, in questi giorni. È solo di ieri la notizia dell'acquisto di YouTube, e oggi i possessori di un Google account hanno trovato la sorpresa del nuovo servizio Docs & Spreadsheets. Nuovo solo in parte, visto che la parte "Spreadsheets" è già attiva da qualche mese e la parte "Docs", sotto il nome di Writely, anche da prima. La novità è che ora le due applicazioni sono accessibili insieme, condividono la stessa interfaccia, e risultano molto più integrate con gli altri servizi Google, come ad esempio Blogger (non c'è ancora la possibilità di importare nei documenti immagini direttamente da Picasa, ma non dubito che è solo una questione di tempo). Alcuni ritengono che D&S potrebbe insidiare addirittura la corazzata Microsoft Office: a me sembra improbabile, almeno nel breve periodo, però è certo che si tratta di un servizio molto interessante. Le funzioni che il 95% degli utenti usa per il 95% del tempo sono disponibili, è possibile importare ed esportare file nei formati Microsoft e OpenDocument (ed esportarli anche in PDF), ed è facilissimo gestire documenti collaborativi e condividerli via Internet. Da provare, senza dubbio.

PS: vedo solo ora che anche l'interfaccia utente di Google Gruppi è stata completamente rivoluzionata. Decisamente una settimana impegnativa per i ragazzi del Googleplex...

Oggi nel MuVo

Contenuto odierno del mio fido MuVo:

Bruce Dickinson - Tyranny of Souls
Dave Matthews Band - DMB Live Trax Vol. 3
Edguy - Vain Glory Opera
Fates Warning - A Pleasant Shade of Grey
Inchiuvatu - Addisiu
Judas Priest - Angel of Retribution
Mystere de Notre Dame - Omonimo

martedì 10 ottobre 2006

BookRece (parziale): H2G2 trilogy of five

In attesa che le benemerite Poste Italiane mi consegnino A Feast For Crows (vedi qualche post fa), mi sto dedicando ad una rilettura della Hitchhiker's Guide To The Galaxy trilogy of five. Per il momento ho terminato The Hitchhiker's Guide To The Galaxy e The Restaurant At The End Of The Universe, e debbo ripetermi: Douglas Adams era un genio.
La Terra demolita per far posto ad un raccordo interstellare, la Risposta alla Domanda Definitiva sulla Vita, l'Universo e Tutto Quanto (42, per la cronaca), un costruttore di pianeti con la passione per i fiordi,
porte e ascensori fin troppo servizievoli, un'astronave depressa fino al suicidio e la terza peggiore produzione poetica dell'Universo. E questo solo nel primo libro.
In poche centinaia di pagine sono raccolte una tale quantità di idee che avrebbero potuto riempire intere biblioteche: scienza, tecnologia, religione, filosofia, economia: DNA ha qualcosa di intelligente da dire quasi in ogni campo dello scibile umano, e lo dice in modo talmente spiazzante ed originale (la creazione del sistema monetario dei Golgafinchans nel secondo libro, ad esempio) da rendere quasi inevitabile, dopo un sorriso, un po' di riflessione.
E' difficile dire qualcosa che non sia già stato detto su questi libri, quindi non ci provo nemmeno, e cito (a memoria) Neil Gaiman: "la grandezza di Douglas Adams sta nel fatto che leggendo i suoi libri ogni persona si sente come se Douglas stesse parlando a lui e solo a lui. E che solo lui riesca a capire fino in fondo il vero significato di quello che sta leggendo".

lunedì 9 ottobre 2006

Chuck Norris non dorme: aspetta

Con il consueto ritardo dei media mainstream, anche il Corrierone si è accorto che Chuck Norris è il vero padrone del mondo (e non solo).
E ricordate: L'erba del vicino di Chuck Norris è meno verde della sua.

Maggiori informazioni qui.

martedì 3 ottobre 2006

BookRece: Last Chance to See

Ho appena riletto questo libro, e sono sempre più convinto che Douglas Adams era un genio, e la sua perdita non sarà mai abbastanza rimpianta. Il libro (che a quanto mi risulta non è mai stato tradotto in italiano) racconta di un anno passato in giro per il mondo alla ricerca di animali in via di estinzione, e lo fa con lo stile tremendamente witty ed efficace a cui Adams ci ha abituato nelle altre sue opere:

"[The aye-aye] looks a little like a large cat with a bat's ears, a beaver's teeth, a tail like a large ostrich feather, a middle finger like a long dead twig and enormous eyes that seem to peer past you into a totally different world which exists just over your left shoulder."

"By one of those lucky chances the white rhino is in fact a very slightly lighter shade of dark grey than the black rhino. If the white rhino had actually been darker than the black rhino people would just get cross, which would be a pity since there are many better things to get cross about regarding the white rhino than its colour, such as what happens to its horns."

"You can't help but try and follow an animal's thought processes, and you can't help, when faced with an animal like a three ton rhinoceros with nasal passages bigger than its brain, but fail."

"[...] once you look [an emu] right in the eye you have a sudden sense of what the effect has been on the creature of having all the disadvantages of being a bird - absurd posture, a hopelessly scruffy covering of useless feathers and two useless limbs - without actually being able to do the thing that birds should be able to do, which is to fly. It becomes instantly clear that the bird has gone barking mad."

"The kakapo is a bird out of time. If you look one in its large, round, greeny-brown face, it has a look of serenely innocent incomprehension that makes you want to hug it and tell it that everything will be all right, though you know that it probably will not be."

Che dire di più? Peccato che nessuno abbia scoperto in tempo il metodo per rendere immortali gli scrittori inglesi di fantascienza comica alti più di un metro e novanta.

lunedì 2 ottobre 2006

Oktoberfest


Auf geht's O'zapft is :-)))
Originally uploaded by blaumond.
Appena tornato dall'Oktoberfest, dove abbiamo festeggiato l'addio al celibato di un amico. Un'esperienza da provare almeno una volta nella vita. L'Oktoberfest, intendo. Ma tutto sommato anche l'addio al celibato di un amico.
Tasso alcolico elevatissimo che però, a quanto pare, non scatena risse e violenza, ma convivialità e voglia di fare amicizia con perfetti sconosciuti.
Come ad esempio con Josip, un ragazzo croato di un metro e novanta, all'ottavo
(diceva lui) Maß di birra, che si è lanciato con noi in una discussione sulle sorti del calcio italiano in generale e della Juventus in particolare. Discussione vagamente surreale, anche perchè lui in italiano sapeva dire solo Delpiero, Grosso e Materazzi, in inglese poco di più (tra cui fuck, parola sempre accompagnata da un eloquente gesto con il medio), e noi non sapevamo una parola di croato ed eravamo sulla buona strada verso il completamento del primo litro di birra a stomaco vuoto.
Poco prima Roman, austriaco di Linz e completamente ubriaco, era riuscito a scroccarci una sigaretta in cambio della promessa di 3 posti a sedere al suo tavolo. Ovviamente i posti non c'erano, ma la cosa lievemente inquietante è che nel giro di 5 minuti - il tempo di andare e tornare dal bagno - si era dimenticato di noi.
Dopo che Josip e i suoi amici se ne sono andati abbiamo conquistato 3 posti ad un tavolo assai affollato, insieme ad un tristissimo fan dei Nightwish di nazionalità imprecisata, a Stephanie e Katia (due ragazze tedesche, di cui una abbigliata nel tradizionale Dirndl) e a un gruppo di altri teutoni assortiti di cui non so nemmeno il nome, ma con cui abbiamo brindato a più riprese.
Serata indimenticabile.

Macchie solari

Non posso che essere d'accordo con quanto l'inestimabile Attivissimo scrive in questo post: siamo talmente assuefatti alla scienza da non far più caso ai miracoli che avvengono quotidianamente. Per fortuna ogni tanto ci sono immagini straordinarie come questa a ricordarcelo. Le due macchioline davanti al Sole sono la Stazione Spaziale Internazionale e lo shuttle Atlantis.
L'immagine è del fotografo Thierry Legault, ed è disponibile nella sua interezza e ad altissima risoluzione qui e qui.